La Biennale Internazionale di Arte della Città di Potenza (BIAC) si prepara al grande ritorno.
Un Riscatto per l'Arte Lucana e l'Impegno Sociale
Dalla Prima Edizione al 2026: Inclusione e Visione in Espansione
Per l'edizione 2026, la Lucana Art Commission rafforza il suo mandato culturale e sociale:
L'evento è concepito come un polo culturale e artistico dinamico. Oltre all'esposizione, la Biennale sarà un luogo di integrazione e condivisione, arricchito da un programma che valorizza la dimensione artistica e sociale.
Il programma includerà:
· Estemporanee d'arte e performance artistiche.
· Convegni, Tavole Rotonde e Momenti di Studio e Riflessione su tematiche culturali e artistiche rilevanti.
· Eventi di socializzazione e inclusione sociale, sfruttando l'arte come strumento di dialogo e integrazione.
La BIAC 2026 non sarà solo una rassegna artistica, ma un manifesto vivente del potere dell'arte di unire, includere e generare valore condiviso.
L'obiettivo è posizionare la Biennale non solo come vetrina espositiva, ma come strumento attivo di crescita culturale e coesione sociale.
Il Successo e l'Impegno Globale
La prima edizione (2019-2020) ha immediatamente affermato il carattere internazionale della manifestazione, registrando la partecipazione di oltre 80 artisti provenienti non solo dall'Italia, ma anche da Uruguay, Colombia, Argentina, Russia e Romania. L'arte è per noi un catalizzatore di crescita e un ponte tra culture.
Per l'edizione 2026, la Lucana Art Commission rafforza il suo mandato sociale e culturale, mirando alla Valorizzazione del Talento continuare nella scoperta di nuovi talenti affiancandoli ad artisti affermati, in un dinamico scambio multiculturale nei settori di Pittura, Scultura, Fotografia, Grafica e Arte Digitale.
L'Invito