Apprendo con piacere del ritorno del BIAC a Potenza. L'arte contemporanea rappresenta una forma espressiva fondamentale del nostro tempo, capace di interpretare, criticare e raccontare la complessità della società attuale. Realizzare una mostra dedicata all'arte contemporanea significa offrire al pubblico un'occasione di riflessione sul presente, sui cambiamenti culturali, sociali e tecnologici che caratterizzano il mondo di oggi.
Attraverso linguaggi diversi — pittura, scultura, installazioni, fotografia, videoarte e performance — gli artisti contemporanei esplorano temi universali come l'identità, l'ambiente, la comunicazione e la globalizzazione, stimolando nuove prospettive e dialoghi tra culture.
Sicuramente la Biennale Internazionale di Arte della Città di Potenza (BIAC) avrà un'importante funzione educativa e sociale: avvicinerà sempre più lucani all'arte del proprio tempo, incoraggiando la creatività e contribuendo alla crescita culturale della collettività. Allo stesso tempo, rappresenterà un motore di valorizzazione del territorio, capace di attrarre pubblico, turisti e operatori del settore.
Complimenti agli organizzatori e a Raimondo Andreolo che con il ritorno della BIAC sostengono la libertà creativa, favorirscono l'incontro tra artisti e pubblico, e documentano la sensibilità estetica e critica della nostra epoca.
Gianluigi Petruccio
_giornalista ed editore radiofonico_
